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Nato il 7 maggio 1917 a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, mostra fin da giovanissimo una duplice vocazione: religiosa e musicale. Terminate le scuole elementari entra nel Seminario fiorentino dove, oltre agli studi ordinari, si dedica intensamente alla musica. Studia con Francesco Bagnoli, Maestro di Cappella del Duomo di Firenze e, assai presto, è incaricato di accompagnare all’organo le esecuzioni corali in Cattedrale. La facilità con la quale il giovane improvvisava Preludi, Toccate e Fughe diviene immediatamente motivo di ammirazione da parte di tanti fiorentini. Alla morte di Bagnoli gli succede come Direttore della Cappella del Duomo di Firenze. In quegli anni inizia a comporre le prime messe, i primi mottetti, le musiche organistiche e cameristiche, i madrigali, ma soprattutto La Tempesta sul Lago (1935), il suo primo oratorio.

Nel 1939 due avvenimenti decisivi: l’ordinazione sacerdotale e il Diploma in composizione e direzione d’orchestra con Vito Frazzi al Conservatorio fiorentino.
Alla fine del 1942, dopo aver insegnato nei Seminari fiorentini, si reca a Roma per maturare una più profonda conoscenza della musica sacra, grazie al contatto con la pratica delle allora fiorenti Cappelle musicali. Inizia qui la sua permanenza nella capitale, ospite presso l’Almo Collegio Capranica. Oltre a frequentare Raffaele Casimiri, illustre studioso palestriniano, è subito affiancato a Lavinio Virgili come vice direttore della Cappella di San Giovanni in Laterano.
La guerra e il bombardamento di Borgo San Lorenzo lo richiamano in Mugello, ma nel 1945, a guerra conclusa, Bartolucci torna a Roma e ottiene i diplomi di perfezionamento della composizione con Ildebrando Pizzetti e di direzione corale.

Due anni più tardi il cardinale Dalla Costa lo vuole parroco di Montefloscoli, un piccolo centro mugellano; dopo l’esecuzione del suo Poema Sacro Baptisma al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, è nominato Maestro della Cappella Liberiana di Santa Maria Maggiore e docente di composizione e direzione polifonica proprio al Pontificio Istituto di Musica Sacra.
Nel 1952, su indicazione di Lorenzo Perosi, Bartolucci diviene Vice Maestro della Cappella Sistina; in questo stesso anno compone l’oratorio L’Ascensione, con il quale inaugurerà a Città del Messico il nuovo Santuario della Vergine di Guadalupe, in un avvenimento religioso di larga risonanza nell’emisfero latino-americano.

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